Home
Chi Siamo
Sciamanesimo
Astrologia
Corsi e Percorsi
In Viaggio
Articoli e News
Fotografie
Link
Contattaci

Acquista Libri, Cd e DVD

 

Cos'è lo Sciamanesimo

Lo sciamanesimo è per definizione lo studio e la pratica dei principi e delle tecniche degli sciamani, che mettono in relazione la propria Forza Vitale con lo spirito di ogni altro essere o cosa, umani, animali, vegetali, minerali o esseri celestiali.
Il prezzo del progresso sociale e tecnologico che abbiamo vissuto, è stata la definitiva separazione tra l'uomo e la natura. Nell'occidente contemporaneo industrializzato si attua una separazione radicale tra gli enti e gli esseri, tra gli oggetti e le entità viventi.
Per la cultura sciamanica tutto è vivo e personale e noi siamo parte di un cosmo vivente che comprende tutto. La nostra relazione con tutte le case è viva.

Lo sciamanesimo mette in connessione l'individuo con la natura e con altri livelli di esistenza, e così facendo non cerca affatto di manipolare, controllare o sfruttare, ma piuttosto di promuovere una cooperazione e un sostegno attivo, evoluto, di tutte le forme di vita, in un atteggiamento reciproco di autosviluppo e crescita, che è l'evoluzione spirituale.
Lo sciamanesimo non ha nulla a che fare con il cosi detto "sovrannaturale", perché è essenzialmente una attività naturale e olistica; riconosce ogni cosa come un sistema energetico a sé, all'interno di un sistema energetico più grande; ogni piccolo sistema energetico è a sua volta collegato a quello di qualunque altra cosa, sicchè tutto merita lo stesso tipo di rispetto, in quanto ogni elemento ha un suo ruolo nel grande schema cosmico delle cose.
Non è un sistema di credenze perché non propaga alcuna dottrina; non si fonda sulla fede, ma sulla acquisizione di una conoscenza tramite la esperienza. Il concetto di verità per lo sciamano si fonda sulla esperienza personale.

Nello sciamanesimo, non si richiede di superare prove di fede né intellettuali; ci si limita a fare le cose per conoscerle. Per lo sciamano vi è solo la fonte di energia interiore che aspetta di essere risvegliata, e alcune linee guida necessariamente da rispettare per percorrere il sentiero.
Gli sciamani sono in grado di estendere i confini della loro consapevolezza trasferendo la propria coscienza in mondi interiori con tecniche di viaggio spirituale. Egli ha il potere di svolgere certe mansioni viaggiando spiritualmente in un mondo di realtà subconscia "inferiore", e di acquisire ispirazione e conoscenza viaggiando con l'Anima in un mondo di realtà "superiore".
Questi vari mondi coesistono con il mondo fisico ordinario e lo compenetrano, pur rimanendo nascosti agli occhi fisici e alle percezioni sensoriali abituali, in quanto essi esistono in altre dimensioni. Per questo il termine sciamano è stato tradotto anche come chi "cammina tra i mondi".

I nuovi sciamani

"Solo come guerriero si può sopravvivere sulla via della conoscenza.
Perché l'arte di un guerriero consiste nel bilanciare il terrore di essere un uomo
con la meraviglia di essere un uomo".

Carlos Castaneda

Esistono ancora oggi i nuovi e moderni sciamani, eredi e continuatori delle tradizioni passate ma al tempo stesso innovatori perché in grado di integrare l'esperienza e la ricchezza che il tempo che stiamo viaggiando ci sta offrendo.
Che cosa può apportare la cultura sciamanica, nata e sviluppatasi in contesti tribali, alla società globale del terzo millennio?
La risposta è una nuova e più ampia forma di coscienza che ci può condurre al recupero della nostra integrità, un'integrità che non può esistere nella separazione. Quando un essere è separato dalle forze della natura perde anche il naturale contatto con la fonte dell'energia e quindi, non riuscendo più ad alimentarsi dal cosmo, diventa dipendente e si nutre dell'energia altrui con manovre di manipolazione. In tale stato trionfano le sensazioni di depressione, dipendenza, impotenza e spasmodico bisogno.
Le conoscenze che gli sciamani ci hanno lasciato ci insegnano a connetterci con l'energia che fluisce nel cosmo, portarla a noi e trasformarla in amore e potere personale.
La Rinascita dello sciamanesimo, che si esprime in variegate forme, ci mostra sempre più una unica matrice comune: ristabilire una relazione di pace e armonia tra gli esseri umani e l'intero creato.
Lo sciamanesimo non è la messa in scena di complicati rituali magari conditi con formule recitate in lingue incomprensibili. Non è neanche la bacchetta magica che ci dona la gioia e la serenità e neppure un modo per evitare di guardarsi dentro e affrontare la realtà di tutti i giorni.
L'esperienza sciamanica è la caccia all'anima, l'integrazione delle parti rifiutate; un percorso che ci spinge a dubitare di tutto, compreso di noi stessi. Ci impone di trasformare il nostro Ego e abbattere il senso di importanza personale. Ci insegna a prenderci la responsabilità totale del nostro essere qui, ad ascoltare il silenzio e ad affrontare la paura del vuoto.
Se vogliamo davvero cambiare qualcosa, dobbiamo cominciare a cambiare noi stessi e la ingegnosa macchina suicida che tutti abbiamo collaborato a costruire.
Non si tratta di insorgere o combattere contro l'ordine costituito, ma di sottrarci poco a poco alla sua presa e imparare di nuovo a pensare e ad agire da esseri indipendenti.
La via del guerriero ci dà i mezzi necessari per rompere le catene e risvegliarci dalla nostra trance quotidiana; ci aiuta a liberarci dalla servitù e ci fa provare la differenza tra una vita in libertà, protagonisti della realtà, e un vegetare senza scopo in una società malata, alla deriva in una tempesta cosmica.                                                            torna su

Introduzione allo sciamanesimo

Lo sciamanesimo è una pratica che permette, tramite l’ampliamento e le modificazioni degli stati di coscienza, di mettersi in contatto con gli spiriti di natura.
Secondo Mircea Eliade lo sciamano è maestro dell’estasi.
Il termine Sciamano deriva dalla lingua Tungusa (Siberia): Saman (colui che sa).
Lo sciamanesimo è una pratica straordinariamente diffusa in molte diverse zone del mondo: Siberia, Europa del Nord (Lapponia), Australia, America del Nord e del Sud, Tibet, Giappone, Indonesia e Asia Sud-orientale .

Per lo sciamano la natura è piena di spiriti e tutti gli aspetti del cosmo sono concepiti come mutualmente connessi, dal momento che l’universo consiste in una vera e propria rete di energie, forme e vibrazioni.
Lo sciamano è una figura di intermediazione tra i vari stati dell’essere.
Da non confondere con il medium, che ha un atteggiamento passivo nei confronti degli spiriti che lo “posseggono”, lo sciamano è attivo ed ha piena coscienza della sua condizione alterata e si assume la piena responsabilità di ciò che fa durante il viaggio.

 Sciamani si diventa per:
Lignaggio --> Apprendistato --> Iniziazione
Chiamata divina
(sogno mistico o fulmine)
--> Apprendistato  

Ricerca del maestro

--> se il maestro accetta -->

apprendistato, iniziazione

Sciamani si diventa per:

  • Lignaggio Apprendistato --> Iniziazione
  • Chiamata divina --> Apprendistato
    (sogno mistico o fulmine)
  • Ricerca del maestro --> se il maestro accetta --> servizio apprendistato, iniziazione
  • In alcune tradizioni è il maestro che, osservando determinati segnali del Potere, sceglie l’allievo (vedi il caso di Castaneda)
  • A volte lo sciamano passa attraverso una malattia che lo spinge fuori dal corpo, ove rientra con poteri acquisiti

Il fatto che lo sciamano possa viaggiare tra i mondi ha fatto parlare qualcuno di stati di schizofrenia o sdoppiamento della personalità, da un certo punto di vista questo è vero, ma è vero al tempo stesso che lo sciamano può reintegrarsi in questo mondo e condurre una vita apparentemente normale.

Si può parlare di uno stato di dissociazione controllata.

Per questo motivo è assolutamente indispensabile che chi si avvicina alle tecniche sciamaniche possieda un certo equilibrio, impeccabilità e sobrietà che gli derivano da un forte contatto con la terra e da una acquisita conoscenza si sé.

La Cosmologia Sciamanica

Lo sciamanesimo si sviluppa in terrelontane tra loro, seguendo strade diverse legate perlopiù al tipo di natura e di cultura delle differenti popolazioni che lo praticano, tuttavia possiede alcuni elementi comuni nella cosmologia, nella visione e descrizione del mondo.

L’universo dello sciamano ha tre livelli o mondi.
L’uomo vive sulla terra in una zona intermedia, tra un mondo superiore e un mondo inferiore, associati a volte con il cielo e il mondo sotterraneo.
Queste tre zone sono collegate tra loro da un asse verticale (Asse del mondo) da alcuni chiamato l’albero del mondo.
In alto e in basso questo asse passa attraverso dei “buchi” nella volta cosmica che possono condurre nel mondo inferiore o nel mondo superiore, e , attraverso questi fori lo sciamano è in grado di passare da un livello di esistenza all’altro e di compiere il cammino contrario.

 Nello sciamanesimo Andino I tre mondi sono:
 UKU PACHA: il mondo di sotto, l’oscuro, il non visto, l’inconscio, le viscere della terra
IL GUERRIERO CHE COMBATTE BENDATO
 KAI PACHA: questo mondo, le relazioni sociali la comunità, il conscio
IL GUERRIERO CHE SI MUOVE NELLA CITTA’
 HANAQ PACHA:    il mondo di sopra, lo spirito, l’energia pura, la supercoscienza
IL GUERRIERO CHE DIVENTA UN MISTICO


 Nella cosmologia Nordica:
ASGARD
la montagna sacra
L’ALBERO SACRO YGGDRASIL
Le cui radici si estendono nello Hel
E i cui rami salgono ad Asgard e al cielo
MIDGARD
la terra di mezzo

HEL
la terra di sotto


 Nella cosmologia degli Evenki (Siberia):
UGA BUGA
mondo superiore
FIUME CLAN
che collega i mondi
DULUGU BUGA
questo mondo

KHERU ERGU BUGA
mondo di sotto

torna su