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04.06.2012
QUANDO VENERE CAMMINA SUL VOLTO DEL SOLE…

Carlos Barrios e Adriana Rojas

 

Questo 5 e 6 di giugno assisteremo a uno degli eventi celesti più importanti e attesi dagli anziani, saggi, calendaristi e astronomi maya. Il transito di Venere sul Volto del Sole. Questo evento è di grande trascendenza, poiché è il segnale cosmico che tocca dal Cuore del Cielo, il NIMA KIJ o GRAN KIN (Padre Sole) a nostra MADRE TERRA e gli esseri che la abitano.

Molti dei grandi saggi tradizionalisti maya, e citando principalmente le parole di due grandi maestri del gruppo Maya MAM di Huehuetenango (altipiano Guatemalteco) Don Pascual Mendoza, conservatore e guardiano della Tradizione, e Don Ramon Carabaes (calendarista, visionario, studioso e conservatore della scienza maya), coincidono nell'affermare che Venere è il pianeta che annuncia i cambiamenti e anche le complicazioni della Terra.

Secondo la tradizione orale Nima Chumil (Venere), migliaia di anni fa era era un pianeta che girava vicino a Giove e dopo aver sofferto una collisione con un asteroide gigante, uscì dalla sua orbita e si avvicinò a Madre Terra. Il libro sacro del Popol Wuj dei Maya kichés ci racconta che "Wukub Kakix" (un altro dei nomi di Venere), si credeva più grande e importante del Sole e della Luna e si fece mettere dei denti d'oro perché quando sorrideva avrebbe brillato più di loro, il che aumentò il suo orgoglio e vanità. Passando vicino alla Terra provocò terremoti e molti cambiamenti nella conformazione dei continenti. Questi anziani ci dicono anche che influenzò l'asse terrestre. Il Popol Wuj ci dice che aveva due figli Cabrakan e Zipacnà "uno faceva colline e montagne di giorno e l'altro li distruggeva di notte". Fu necessario quindi chiamare Hun Ab Ku (uno dei nomi di Dio), il cuore nella profondità dell'universo, perché rimettesse Venere al suo posto, e così fece, mettendolo nella sua orbita attuale e lo nominò colui che annuncia il Sole e la Luna.

Per questo nel mondo Maya Venere è colui che annuncia i cambiamenti, complicazione e distruzione, si presta attenzione ai suoi transiti perché possono provocare squilibri o modifiche alla forma di vita nel mondo.

Nei tempi classici veniva data molta attenzione al fenomeno astronomico per il quale questo pianeta compie una apparente camminata sul volto del sole poichè secondo le osservazioni fatte dai grandi saggi maya per molti secoli, questo transito di Venere era la porta per grandi trasformazioni... salti quantici. Questo fenomeno era considerato il segnale per un momento propizio ai cambiamenti, per preparare azioni, sia in campo sociale, che materiale e spirituale.

Dobbiamo ricordare che non tutti i cambiamenti sono facili, vengono sempre accompagnati da prove. Secondo le parole dei nostri antenati chi non ha la capacità di adattarsi e vibrare in questo nuovo ordine, sarà destinato a soffrire o a sparire.

Nel cosiddetto codice di Dresda, antico documento maya preispanico che sopravvisse ai roghi e all'ignoranza dei sacerdoti inquisitori che vennero con l'invasione, possiamo vedere come vengano dedicate varie pagine allo studio e definizione dei transiti di Venere e le sue fasi sinodiche.

Il transito precedente di Venre sul volto del Sole avvenne nell'anno gregoriano 2004; quella data marcò l'inizio dei problemi sofferti dal sistema socio-economico, è da lì che la crisi delle banche e della borsa valori è iniziata e non si è ancora ripresa. L'economia ha iniziato a girare attraverso i paesi asiatici e in ambito sociale sia in Medio Oriente che in Africa vediamo come stanno andando le cose. In occidente l'economia sostenuta in forma irreale fa venire a luce la fragilità e l'illusorietà di questo sistema.

Oggi siamo alle porte di un nuovo transito di Venere, avviene due volte in un secolo con una differenza di 8 anni, vuol dire che assistiamo all'ultimo di questi transiti in questo secolo, i prossimi saranno nel 2117 e 2125.

Questo transito viene preceduto da due avvenimenti cosmici vicini: l'eclisse anulare del Sole avvenuto il passato 20 maggio, e l'eclisse totale di Luna di lunedì 4 giugno. Il transito di Venere sul Sole inizierà nel pomeriggio del 5 giugno e sarà visibile nel Nord, Centro e parte del Sud America e il giorno 6 al mattino si vedrà in quasi tutta Europa, Asia e la maggior parte dell'Africa.

E' importante per tutti gli esseri umani, specialmente per coloro che seguono un cammino spirituale, armonizzarsi in questo momento, poiché qui si apre un Portale Dimensionale che ci permette di aumentare il nostro potere e creare la connessione del Chip Kakulja, il Piccolo Lampo della creazione, la sinestesia neuronale del cervello-mente, con la coscienza cosmica e creare la nuova realtà.

Verranno celebrate varie cerimonie del Fuoco Tradizionale Maya in tutto il Guatemala, ma in qualsiasi luogo del pianeta puoi connetterti accendendo candele di colore giallo, meditando in una azione di concentrazione, entrando in uno stato di contemplazione e visualizzando i cambiamenti positivi che porta questa nuova era per diventare parte di essi. Puoi anche manifestare questa connessione nella forma indicata dalla tua tradizione, la cosa importante è ottenere unità nella maggior parte degli esseri umani. Questo è un lavoro di ritorno alla coscienza.

Secondo la tradizione Maya siamo alle porte di un cambiamento di Ciclo, per entrare nel JOB AJAW (Quinto Sole), il 13 Baktun nel calendario Maya del Computo Lungo.

Il 20 dicembre di quest'anno si chiude il quarto ciclo di 5200 anni (Choltun) e il giorno dopo, la già famosa data gregoriana del 21 dicembre 2012, inizia questo tanto atteso nuovo ciclo. Al contrario di ciò che molto hanno voluto trasmettere, per la Tradizione Maya, NON E' LA FINE DEL MONDO. Anzi, è l'inizio di un periodo nel quale abbiamo l'opportunità di trasformare il nostro destino come umanità e trovare uno stato di armonia, equilibrio delle energie Femminile-Maschile e della reggenza dell'elemento "Etere" che concentra in sé il Fuoco, la Terra, l'Aria e l'Acqua.

Questo nuovo ciclo porta una energia più sottile, che darà come risultato un nuovo essere umano. Ci porterà al ritorno di una relazione armonica con Madre terra e, insieme ad essa, si eleverà il nostro livello di coscienza e spiritualità. Per ottenere ciò dobbiamo cercare di elevare il nostro livello, ed è un atto che richiede tutta la nostra attenzione. Dobbiamo smettere di pensare di fare e realmente prendere iniziativa. Tutti abbiamo un ruolo importante in questo momento e dobbiamo assumerlo. La spiritualità di queti tempi ha u nome: "azione".

 

 

 

 

 

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